Emblema

Il nostro emblema racchiude graficamente la nostra visione.

La stella a 6 punte, presente in una moltitudine di culture (da quella ebraica a quella massonica), è simbolo di completezza, armonia ed equilibrio.

L'aquila araldica è genericamente simbolo della maestà e della vittoria, della forza e del potere sovrano. D'argento in campo rosso è simbolo specifico di libertà e indipendenza. Lo sfondo rosso, inoltre, richiama il colore delle mostrine del Corpo Sociosanitario.

La croce di S. Giorgio è un tributo alla città natia dell'Ente, Milano.

Il giglio araldico nel blasone rappresenta la speranza, l'aspettazione del bene, la purità, il candore dell'animo, la fama chiara, il principe benigno e il retto giudice. È il più nobile dei simboli araldici. Lo sfondo blu richiama il colore delle mostrine del Commissariato.

Il ramo di alloro è simbolo della sapienza ed è la più nobile delle figure vegetali usate nei blasoni, poiché con l'alloro si coronavano in Roma gli imperatori, i guerrieri trionfanti, i poeti e i vincitori dei giochi Olimpici.

Il ramo di quercia simboleggia forza, potenza e nobiltà d'animo.

Il nastro tricolore è un richiamo alla Patria e all'unione, operando l'Ente sull'intero suolo nazionale.

Il motto «ubi necessitas ibi accurrimus» racchiude in poche parole la nostra missione e per questo motivo viene sempre rappresentato insieme all'emblema.